domenica, 09 marzo 2008

Hello! Do you remember me?

Buongiorno. Come va? Mi fa strano riapparire qui, dopo più di dieci giorni, proprio di domenica mattina (di domenica fino alle 15 è mattina). In questi giorni ho latitato parecchio, approfittandone per fare qualche giro per l'Italia e scattare altre foto.

Shoes in the shadow
Ah, quasi dimenticavo, c'è stata la presentazione ufficiale di Lysergic Company, il mio romanzo, come da tempo pubblicizzato nella colonnina qui a destra. È stata una chiacchierata molto interessante con un simpatico Gianluca Minotti a far da relatore per la casa editrice, come al solito latitante (si sa, a furia di star con lo zoppo...). Devo ammettere che mi sono molto divertito a parlare del mio lavoro, soprattutto dopo aver capito che era stato interpretato al meglio da chi di dovere, e non è una banalità. Nella mezz'oretta dedicatami sono stati toccati svariati argomenti, dalla musica, presente nel testo quasi come una colonna sonora consigliata per l'ascolto, all'orgoglio e all'identità regionale.
La cosa più bella, però, è stato vedere gente mai vista prima acquistare il mio libro e cominciare a leggerlo lì, in libreria, mentre ancora stavo parlando.
È stata una sensazione nuova, strana, bellissima. Ovviamente, ringrazio tutti quelli che si sono presi la briga di venire ad ascoltare le mie scemenze, e ringrazio anche chi sarebbe voluto esserci ma per varie vicissitudini non ha potuto esser presente.
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venerdì, 01 febbraio 2008

Bollettino della notte

novaradioPiccolo e striminzito post per ricordare a voi tutti che domani sera, 1 Febbraio, ore 21, sarò ospite, assieme alla cara Alice, di Altre Destinazioni, trasmissione radiofonica di poesia, narrativa e musica, condotta da Elisabetta Beneforti. Presenteremo i nostri due libri e faremo due chiacchiere accompagnate da un po' di musica. Per ascoltare in streaming le nostre boiate, cliccare qui.imbroglioni_01
Io ho un po' paura... Che dite, ce la faremo? Vedremo... Vi saprò dire.
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mercoledì, 09 gennaio 2008

Annunciazione!!! Annunciazione!!!

Dunque, visto che sono quasi le quattro e di dormire non se ne parla, tanto vale rompervi un pò le palle con un post semi-inutile, comprendente un paio di annunci.

Rullo di tamburi.......................... (il rullo di tambuti va immaginato)

Annuncio numero unooooooo


cop_LysergicCompanyFinaaaaaaalmeeeeeeenteeeeeee! Il mio romanzo è approdato e reperibile su ibs, cliccando qui. Ciò vuol dire che potrà davvero - davvero davvero davvero giurin giurello - essere ordinato. Chi si presenterà in libreria, probabilmente, non si sentirà più dire frasi del tipo "Marchese??? Chi???", e questa è una bella pera di autostima. Almeno per me. Non vi pare?



Annuncio numero dueeeeeee

novaradioVenerdì 1 Febbraio sarò a Firenze, ospite con la cara Alice Suella della trasmissione Altre Destinazioni,
settimanale di poesia e narrativa, condotto dalla altrettanto cara poetessa Elisabetta Beneforti, su Novaradio Città Futura. Proveremo a presentare i nostri due lavori e vi allieteremo con qualche lettura e buona musica... La radio è locale, ma potrete comunque ascoltarla in streaming, vi basterà cliccare qui.


Detto questo, non mi resta che augurarvi una buonanotte e promettere ancora una volta le recensioni delle mostre di Rothko Kubrick e Pop Art, che proverò a fare domani.
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venerdì, 14 dicembre 2007

Calabria Sound

Questo breve post è per segnalare un paio di cosette:

1. ERA ORA!

Finalmente ce l'ho fatta! Ieri ho stretto per la prima volta nelle MIE mani il MIO libro, Lysergic Company. Che dire? È una sensazione indescrivibile vedere stampate e rilegate le parole e le sensazioni che hanno accompagnato un periodo bellissimo della mia vita. Più bello ancora è realizzare che qualcuno, su quelle parole, ci ha voluto investire. Grazie ancora una volta, a chi ci ha creduto, ci crede e ci crederà ancora.

P.S.
Per ora il libro ce l'ho solo io. Alla redazione della casa editrice, come forse saprete, non è ancora stato consegnato. Perciò, se per puro caso foste colti da un disperato bisogno di averlo, potete mettervi in contatto direttamente con me, vedremo che si potrà fare.

2. KALAFI

kalafi
Segnalo il Myspace di un caro compare calabrese. Kalafi, che si definisce un donnaiolo, è uno dei tanti rappresentanti della scena reggae Calabrese. Sul suo Myspace, costantemente aggiornato, oltre alla copertina del mio libro potrete trovare di volta in volta tutti i nuovi pezzi che registra, spesso farciti di interessanti collaborazioni con altri artisti calabresi e contaminazioni hip hop. Da visitare!

Link: www.myspace.com/kalafi
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categoria: , lysergic company, kalafi
mercoledì, 12 dicembre 2007

Tra "pacchi" tragicomici e gradite sorprese

Dunque, partiamo dal principio. Oggi doveva essere il gran giorno di Lysergic Company. Un buon numero di copie sarebbero dovute arrivare direttamente qui a casa mia, a Bologna. Sarebbero. Invece oggi, ore 11 circa, qui a casa mia, a Bologna, arriva una telefonata. La casa editrice mi avverte che, a causa dello sciopero dei tir che sta bloccando le nostre autostrade in questi giorni, la consegna del libro sarà posticipata di una settimana.

tirOvviamente, gran scesa. Tristezza. Sgomento. Una settimana di notti insonni per nulla, insomma. Vabbé, penso alla fine, può capitare (ma proprio a me?). Ad ogni modo, essendomi messo d'accordo con una cara e illustre amica blogger sul fatto che le avrei consegnato stasera la sua copia omaggio, faccio una corsa in facoltà per stamparne una. Non sarà come avere l'originale in mano, ma almeno lo potrà leggere. La cosa curiosa, è che mentre smadonno contro la stampante della facoltà che si rifiuta categoricamente di stampare alcunché, mi chiama il corriere espresso dicendomi di avere una consegna per Marco Marchese (che sarei  io), a Catanzaro. A Catanzaro?!?!?! Ma non doveva arrivare a Bologna?!?!?! Sgomento, di nuovo. Ma che l'hanno mandato a fare lì?!?!?! Bah!!!
Torno a casa e mi attacco al telefono. Intanto mia madre mi chiama, emozionata, dicendo che ha il mio libro in mano. E io rosico. Mi attacco al telefono, dicevo. Parlo con il "responsabile" della casa editrice. Il mio indirizzo di Bologna non esiste nel loro archivio. Eppure, io l'avevo dato, dicendo che era lì che abitavo. Non sa che drmi. Per forza. Gli chiedo se almeno in redazione da loro è arrivato. Mi risponde di no. ???. Arriverà settimana prossima qui da noi, mi dice. Per favore, potrebbe chiamarmi quando arriva, lo supplico. Il "capo" annuisce. Ringrazio e riattacco. Ok, adesso non ci capisco più niente!!! Ma una cosa la so: domani sera, in qualche modo, avrò il mio libro. Chi fa da sé fa per tre!!!

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categoria: scrivere, bologna, pacchi, sorprese, catanzaro, lysergic company
lunedì, 10 dicembre 2007

Quel giorno Bologna...

Ecco a voi il prologo di Lysergic Company, una piccola anticipazione di quel che vi aspetta (e qui immaginate una risata grassa e cattiva).

Quel giorno Bologna faceva davvero schifo. Il cielo sembrava un enorme ratto grigio e incombente che avvolgeva tutto. Squittendo. Una di quelle giornate che ti viene da dire: «Governo Ladro!». E, nonostante tutto, faceva pure caldo.
Vagavo ramingo per strada con passo lento e occhi bianco-bordò, distratto o, forse, volendo solo dare l’impressione di esserlo.
Io e il mio sudore. Appiccicume ovunque.
Tool-lateralus-album TheMarsVoltaFrancestheMute2005
A quei tempi mi piaceva – e mi piace ancora oggi, non posso negarlo – confondermi tra la folla, muta, perché coperta da Lateralus dei Tool o dal psichedelicissimo Frances The Mute dei Mars Volta, piacevoli colonne sonore delle mie giornate. Ai tempi… mi piaceva assai. Ero capace di passare delle ore a trascinarmi per gli intricati e umidi vicoli della Dotta e Rossa e Grassa e finanche Turrita, a immaginare improbabili dialoghi tra i passanti.  Spersonalizzare tutto e tutti. Mi dava un senso di cazzuta onnipotenza difficile da spiegare, come se mettere in bocca alla gente parole senza senso ─ apparente, mi pare ovvio ─ mi permettesse anche di decidere delle loro vite.
Delirio autogeno, insomma… mi piaceva.
Tanto che Frenc ─ non ho sbagliato, si scrive proprio così ─, una delle anime pie con cui dividevo il perennemente incasinato appartamento-buco in via Piella, quando mi vedeva tornare: «Te sei fuori di melone! Dove casso te ne vai per delle ore, da solo, così tanto per» prendeva sempre a dirmi, ché era di Vignola, lui… nessuno è perfetto. Io invece, terroncello piccolo e nero, cresciuto in un piccolo paese, con una piccola piazza, una piccola fontana al centro e piccoli vicoli che da lì partono per farti incontrare le solite piccole persone che non si fanno mai i piccoli cazzi loro e non chiudono mai le loro piccole piccolissime ─ ma vivacissime ─ bocche, la trovavo una cosa bellissima… e rilassante, come minimo.
Certo che in quel periodo, di rilassarmi, ne avevo proprio bisogno. “La Cri”, come la chiamava la sua amica Silvia ─ che brutta abitudine l’articolo davanti al nome, vero? ─ era piombata nella mia vita come un falco che si scaglia a tutta birra sulla sua preda.
E di birre ─ e di prede ─, in quel tempo, se ne vedevano tante.
Chiariamo, per me semplicemente Cristina.
Fino ad allora i miei rapporti con le ragazze si erano basati principalmente, e inderogabilmente, su puri e semplici principi di utilità, col mio uccellocervellometro a farla da padrone. Non avevo mai avuto una storia che avesse superato indenne i tre mesi e solo all’idea mi sentivo soffocare. «E come può il mio amore essere limpido se è la mia nazione che l’inquina» direbbe il buon Manuel Agnelli. Da quando l’avevo conosciuta, però, era stata capace di prendere tutta la mia filosofia del “Fotti e fottitene” ─ Futta e futtat’inda ─ con annessi galoppanti sensi di rivalsa prima e falsi e ipocriti pentimenti poi, e buttarla allegramente in un cesso stile Trainspotting, che ti vien da chiederti:
mcgregor_trainspotting_1«Ma mi va poi tanto di andarla a riprendere? Boh… ». Certo che una volta non avrei esitato a vestire i panni del giovane Renton. No. Direi proprio di no.

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categoria: scrivere, libri che vale la pena leggere, lysergic company
venerdì, 07 dicembre 2007

Chi la dura la vince!

Dunque, parliamo di cose serie. Finalmente. Ho speso buona parte della giornata di oggi a telefonare quasi ogni ora alla mia casa editrice - il Filo -, in attesa di qualuno che mi desse uno straccio di informazione. Alla fine, quando ormai non ci speravo più, il Messia è arrivato, portando il tanto agognato messaggio. Dalla settimana prossima - da giovedì, credo - "Lysergic company" potrà essere ordinato in tutte le librerie. Passeranno circa 15 giorni prima che compaia in catalogo, quindi dovrete dire al vostro libraio di fiducia di mettersi in contatto direttamente con la casa editrice o col Gruppo Ugo Mursia Editore, che si occupa della distribuzione.

Ed ecco a voi, in anteprima assoluta, la copertina:
cop_LysergicCompany
Blaterato da MarcFranz venerdì, 07 dicembre 2007 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
categoria: scrivere, lysergic company