domenica, 09 marzo 2008
Buongiorno. Come va? Mi fa strano riapparire qui, dopo più di dieci giorni, proprio di domenica mattina (di domenica fino alle 15 è mattina). In questi giorni ho latitato parecchio, approfittandone per fare qualche giro per l'Italia e scattare altre foto.
Ah, quasi dimenticavo, c'è stata la presentazione ufficiale di Lysergic Company, il mio romanzo, come da tempo pubblicizzato nella colonnina qui a destra. È stata una chiacchierata molto interessante con un simpatico Gianluca Minotti a far da relatore per la casa editrice, come al solito latitante (si sa, a furia di star con lo zoppo...). Devo ammettere che mi sono molto divertito a parlare del mio lavoro, soprattutto dopo aver capito che era stato interpretato al meglio da chi di dovere, e non è una banalità. Nella mezz'oretta dedicatami sono stati toccati svariati argomenti, dalla musica, presente nel testo quasi come una colonna sonora consigliata per l'ascolto, all'orgoglio e all'identità regionale.
La cosa più bella, però, è stato vedere gente mai vista prima acquistare il mio libro e cominciare a leggerlo lì, in libreria, mentre ancora stavo parlando. È stata una sensazione nuova, strana, bellissima. Ovviamente, ringrazio tutti quelli che si sono presi la briga di venire ad ascoltare le mie scemenze, e ringrazio anche chi sarebbe voluto esserci ma per varie vicissitudini non ha potuto esser presente.
mercoledì, 02 gennaio 2008
Dunque, è tempo di bilanci. Tanto per seguire la corrente.
1.
Il primo bilancio spetta di diritto alla notte di capodanno. Sono molto fiero di me. Per il secondo anno consecutivo ho avuto il coraggio e la determinazione necessari per mandare a fanculo tutti i vari veglioni da 20-30-40-50 euri, che poi altro non sono che normalissime serate in discoteca, con l'aggiunta di qualche trenino. O sbaglio?
Io il capodanno l'ho passato vagabondando per i vicoli del centro con due amici e una bottiglia di Amaro del Capo. Erano anni che non vedevo così tanta gente per le strade della mia città. A pensarci bene, non credo di aver mai visto tutti quei catanzaresi insieme. È stato strano, bello. Una grossa radio nazionale - RTL, mi pare - aveva montato un grande palco in Piazza Roma, e si dice che c'era pure Cristicchi. Io, sinceramente, non l'ho visto. E se l'ho visto, non me lo ricordo, sapete com'è. Ciò che mi ha lasciato più contento, però, era il clima allegro e festoso che serpeggiava in città, cosa rara da queste parti, persino a capodanno. Io sono sempre il primo a dire che i catanzaresi sono un popolo dimmerda, che se la tira peggio dei romani, a volte, ma devo riconoscere che l'altra sera sembrava di essere ovunque tranne che a Catanzaro. Molto molto bello. Se poi uno dei miei amici non si fosse spaccato un dente con un saccottino - ma dico io, come ci si fa a spaccare un dente con un saccottino? - la serata sarebbe stata ancora più divertente.
Ah, dimenticavo: ho avuto anche modo di perdermi più volte.
La prima è stata a piedi, tra vicoli che conosco meglio delle mie tasche. Strano? Naaa!
La seconda è stata in macchina, tentando di accompagnare i miei amici a casa. Che ghigne!
2.
Il secondo bilancio, più riflessivo, riguarda tutto il 2007. È stato un anno molto positivo per alcuni versi, meno per altri. Ho imparato ad essere più tollerante, meno tollerante, più stronzo, meno stronzo, più Franz, meno Franz e... ma a voi che ve ne frega?!
Blaterato da
MarcFranz mercoledì, 02 gennaio 2008 |
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