God save the Queens!

In passato ho visto svariati spettacoli live dei QOTSA, in tv o dvd, e devo ammettere che non mi avevano entusiasmato. Certo, massimo rispetto per una band che sta diventando storica, ma tant'è. Ieri sera invece, i cinque ragazzi americani sembravano apposta lì per smentirmi.
Si parte fortissimo con Medication, per poi proseguire con un percorso sonoro molto aggressivo attraverso tutti gli album della band, da Queens Of The Stone Age a Rated R passando per Songs For The Deaf e Lullabies To Paralyze. Molto interessanti anche i pezzi del nuovo album, Era Vulgaris. Un album che, ad un primo ascolto, mi era sembrato un po' "scarico", e che invece ieri era ho potuto apprezzare molto meglio, complice la grande esibizione di Homme e soci.Sul quel palco poi c'è stato davvero il delirio, gente che si urtava, che si gettava sulle batteria, che improvvisava It's Been a Hard Day's Night dei Beatles, tutto suonato ad un ritmo e una violenza pazzeschi. Potentissima la conclusione, con Song For The Dead. Lì ho davvero temuto il peggio... Veramente un gran gruppo. In una parola: massicci.
Tutto perfetto quindi? Non proprio. Il concerto, in definitiva, è durato solo un'ora e un quarto. Un po' poco per trenta euro di biglietto. Sinceramente, potevano fare di più.

categoria: bologna, concerti, queens of the stone age
































